Questo blog è come un diario dove troverai le mie personali recensioni sui romanzi che ho letto e le opinioni sul mondo editoriale. Niente sdolcinature ma solo critiche costruttive, come è giusto che sia ;)

20.1.26

"Prima del calcio di rigore" di Peter Handke

Romanzo con uno stile di scrittura originale in cui il mantra "show, don't tell" è preso alla lettera. In questo testo l'autore descrive la vita di un uomo (qualsiasi) che fa cose ordinarie tentando di renderle interessanti ma dopo una cinquantina di pagine di azioni del protagonista come "va al cinema, legge i giornali, torna nella sua stanza a dormire ecc..." (narrate con questa enfasi tra l'altro) ho detto basta. Non mi piace la storia e soprattutto non mi piace come viene scritta. Dalla quarta di copertina il libro viene descritto come un thriller teso e anomalo... Bah! Francamente mi ha solo annoiato e tutto sto thriller non l'ho minimamente percepito.  Una delusione dato che ha vinto addirittura il premio nobel per la letteratura del 2019!

Giro del mondo in 80 libri


 
Invece delle solite reading list ho deciso di leggere e recensire 80 romanzi in un ideale giro del mondo. 
Ovviamente il romanzo scelto è di uno scrittore del paese e, nel caso non riuscissi a trovare scrittori di un determinato stato, di romanzi che raccontano vicende legate a quel luogo specifico.




EUROPA 

Danimarca 
Croazia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Irlanda
Italia
Norvegia
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Regno Unito
Romania
Slovenia
Spagna
Svezia
Svizzera
Ungheria

ASIA 

Arabia Saudita
Armenia
Birmania
Brunei
Cambogia
Cina
Corea del Sud
Filippine
Giappone
Giordania
India
Indonesia
Iran
Israele
Mongolia
Pakistan
Russia
Thailandia
Turchia
Vietnam


AFRICA 

Algeria
Burundi
Congo
Costa d'Avorio
Egitto
Eritrea
Etiopia
Ghana
Kenya
Libia
Malawi
Marocco
Niger
Nigeria
Sudafrica
Sudan
Tunisia
Zambia

AMERICA 

Argentina
Bahamas
Bolivia
Brasile
Canada
Cile
Colombia
Paraguay
Perù
Cuba
Giamaica
Guatemala
Honduras
Messico
Repubblica dominicana
Uruguay
USA
Venezuela

OCEANIA 

Australia
Nuova Zelanda
Polinesia


16.12.25

250 anni dalla nascita di Jane Austen

Il 16 dicembre di 250 anni fa nasceva una delle scrittrici più note al mondo.

Per festeggiare questo traguardo ripropongo le mie recensioni riguardo due suoi capolavori:

"Orgoglio e pregiudizio"

"Ragione e sentimento"


2.12.25

Il "caso" Garlasco e i canali true crime

 Ebbene sì, ormai è un dato di fatto: uso youtube per seguire i canali true crime. Quando ero più giovane (sigh) lo usavo per ascoltare musica e per leggere i testi delle canzoni tentando pure di cantarli... vabbé. Adesso sono in fissa con questi canali in cui si discute, si sviscera ogni dettaglio dei casi di omicidio più famosi. Na tristezza! Eppure niente, aspetto i nuovi "episodi" come se fossero capitoli di un romanzo thriller (a volte horror). Il "caso" Garlasco è uno di questi. Povera ragazza! Eppure ci sono youtubers che non aspettano altro di conoscere nuovi particolari e nuove prove che partono in quarta su quello che "potrebbe" essere successo con teorie a volte strambe e complottiste. Eppure... eppure seguo le registrazioni delle live anche di un'ora per conoscere cose ("che voi umani non potete neanche immaginare" cit.). Il punto è che sono casi reali e l'interesse di questi youtubers ammetto che è a volte un "too much" e questo, secondo me, non va bene. Il "caso" Garlasco è diventato ormai tema di salotti televisivi e di canali social... manco fosse una serie di "Cold Case"... (che poi, se ci fossero loro a indagare il caso sarebbe stato risolto da tanto). 

Speriamo che si arrivi alla soluzione! Intanto... mi guardo altro perché ne ho le scatole piene. 





27.11.25

"Il fazzoletto azzurro" di Corrado Augias

Romanzo giallo che narra di un intrigo politico durante la fase antecedente l'entrata in guerra dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Ambientato in una Roma presa d'assalto da guerrafondai, la storia si sviluppa intorno al ritrovamento di uno studente russo ucciso in una locanda. Il protagonista, un ex commissario di polizia, aiutato da altri agenti della polizia e dei servizi segreti dipanerà un complesso caso di spionaggio in cui si trovano coinvolti esponenti di spicco russi. Un librone di 425 pagine di cui più della metà di una noia allucinante! Il ritmo narrativo diventa incalzante solo verso i capitoli conclusivi in cui, finalmente, il protagonista trova la soluzione al misterioso caso di omicidio. Anche il titolo (cioè il fazzoletto azzurro) avrà un senso solo a conclusione del romanzo. Libro che si legge con un po' di difficoltà soprattutto per chi, come me, ama i romanzi d'azione in cui succede sempre qualcosa di imprevisto a ogni capitolo. In conclusione un librone scritto bene (a parte qualche refuso qua e là) che concilia il sonno...

 

16.10.25

Leggo tanto... ma non ho voglia di recensire!

Sarà il periodo caotico, avendo tre bimbi piccoli che vanno a scuola, o sarà la mia cronica pigrizia... in ogni caso leggo libri che poi non recensisco qui sul blog. 

In questo periodo leggo thriller e noir, carini per carità ma non tanto da dedicarci un post.

Ad esempio ho letto "La morte si chiama Madame" di Paolo Pinna Parpaglia e l'ho trovato una lettura piacevole ma nulla più. 

Un altro libro: "Il segreto delle campane" di Dorothy L. Sayers mi è piaciuto per la trama complessa ma ricordo che i dialoghi erano scritti in un modo un po' troppo descrittivo e quindi, non so, non mi piacevano. Poi i riferimenti sempre ai concerti con le campane, boh! Che noia!

Infine "Cleopatra" di Alberto Angela che, visto il mio interesse per l'antico Egitto, ho letto con molto interesse ma ricordo che non mi è piaciuta la sviolinata finale dell'autore sul personaggio storico. Insomma l'ha dipinta come una eroina quando in realtà, leggendo i fatti realmente accaduti, Cleopatra mi è sembrata solo un'astuta regina che ha puntato tutto sulla sua fisicità e il suo modo di fare "ammaliante". Una delusione in confronto alla grande regina Hatshepsut! 

In definitiva? Leggo, leggo ma non ho ancora trovato IL romanzo che mi faccia dire wow!


11.9.25

"Finché il caffè è caldo" di Toshikazu Kawaguchi

 

Non riesco a finirlo! Romanzo decisamente noioso e inconcludente. La premessa è interessante ovvero il fatto che basta sedersi in una determinata sedia di un locale per tornare indietro nel tempo, mentre si sorseggia uno speciale caffè caldo. Libro che poteva sviluppare una storia interessante e invece i vari personaggi che si alternano alla seduta magica sono slegati l'un con l'altro, rendendo questo libro una sorta di elenco di storielle disconnesse tra loro. Bah... Salvo la copertina che è carina.