Sussurrando al vento
20.1.26
"Prima del calcio di rigore" di Peter Handke
Giro del mondo in 80 libri
Francia
Germania
Grecia
16.12.25
250 anni dalla nascita di Jane Austen
Il 16 dicembre di 250 anni fa nasceva una delle scrittrici più note al mondo.
Per festeggiare questo traguardo ripropongo le mie recensioni riguardo due suoi capolavori:
2.12.25
Il "caso" Garlasco e i canali true crime
Ebbene sì, ormai è un dato di fatto: uso youtube per seguire i canali true crime. Quando ero più giovane (sigh) lo usavo per ascoltare musica e per leggere i testi delle canzoni tentando pure di cantarli... vabbé. Adesso sono in fissa con questi canali in cui si discute, si sviscera ogni dettaglio dei casi di omicidio più famosi. Na tristezza! Eppure niente, aspetto i nuovi "episodi" come se fossero capitoli di un romanzo thriller (a volte horror). Il "caso" Garlasco è uno di questi. Povera ragazza! Eppure ci sono youtubers che non aspettano altro di conoscere nuovi particolari e nuove prove che partono in quarta su quello che "potrebbe" essere successo con teorie a volte strambe e complottiste. Eppure... eppure seguo le registrazioni delle live anche di un'ora per conoscere cose ("che voi umani non potete neanche immaginare" cit.). Il punto è che sono casi reali e l'interesse di questi youtubers ammetto che è a volte un "too much" e questo, secondo me, non va bene. Il "caso" Garlasco è diventato ormai tema di salotti televisivi e di canali social... manco fosse una serie di "Cold Case"... (che poi, se ci fossero loro a indagare il caso sarebbe stato risolto da tanto).
Speriamo che si arrivi alla soluzione! Intanto... mi guardo altro perché ne ho le scatole piene.
27.11.25
"Il fazzoletto azzurro" di Corrado Augias
16.10.25
Leggo tanto... ma non ho voglia di recensire!
In questo periodo leggo thriller e noir, carini per carità ma non tanto da dedicarci un post.
Ad esempio ho letto "La morte si chiama Madame" di Paolo Pinna Parpaglia e l'ho trovato una lettura piacevole ma nulla più.
Un altro libro: "Il segreto delle campane" di Dorothy L. Sayers mi è piaciuto per la trama complessa ma ricordo che i dialoghi erano scritti in un modo un po' troppo descrittivo e quindi, non so, non mi piacevano. Poi i riferimenti sempre ai concerti con le campane, boh! Che noia!
Infine "Cleopatra" di Alberto Angela che, visto il mio interesse per l'antico Egitto, ho letto con molto interesse ma ricordo che non mi è piaciuta la sviolinata finale dell'autore sul personaggio storico. Insomma l'ha dipinta come una eroina quando in realtà, leggendo i fatti realmente accaduti, Cleopatra mi è sembrata solo un'astuta regina che ha puntato tutto sulla sua fisicità e il suo modo di fare "ammaliante". Una delusione in confronto alla grande regina Hatshepsut!
In definitiva? Leggo, leggo ma non ho ancora trovato IL romanzo che mi faccia dire wow!
11.9.25
"Finché il caffè è caldo" di Toshikazu Kawaguchi
Non riesco a finirlo! Romanzo decisamente noioso e inconcludente. La premessa è interessante ovvero il fatto che basta sedersi in una determinata sedia di un locale per tornare indietro nel tempo, mentre si sorseggia uno speciale caffè caldo. Libro che poteva sviluppare una storia interessante e invece i vari personaggi che si alternano alla seduta magica sono slegati l'un con l'altro, rendendo questo libro una sorta di elenco di storielle disconnesse tra loro. Bah... Salvo la copertina che è carina.







