Questo blog è come un diario dove troverai le mie personali recensioni sui romanzi che ho letto e le opinioni sul mondo editoriale. Niente sdolcinature ma solo critiche costruttive, come è giusto che sia ;)

21.4.21

"La sfida della mummia" di Elizabeth Peters

 

Un romanzo d'avventura, più che giallo, ambientato in Egitto in un contesto culturale ottocentesco. La protagonista, figlia di un archeologo, decide per diletto di visitare i siti archeologici egiziani. Qui incappa in una presunta maledizione con una fantomatica mummia che cerca di sabotare gli scavi. Storia carina e non impegnativa; sicuramente la personalità carismatica e anticonformista della protagonista è il punto forte della narrazione. 

Piccola nota: questo è il primo libro di una serie che, dopo il terzo volume, ho deciso di mollare: la struttura narrativa è sempre la stessa e perfino la protagonista comincia ad annoiare. Peccato. 




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SHIEN -> romanzo di formazione ambientato in un'isola indonesiana in cui tutto può accadere.


ANNO LUNARE 3487 -> romanzo di fantascienza ambientato sulla Luna in un lontano futuro.


14.4.21

"Circe" di Madeline Miller

 

Romanzo che narra la vita della maga Circe, quella citata nell'Odissea, dalla sua nascita al suo esilio su di una sperduta isola. Circe, semidea, considerata dagli dei come "diversa" ed esiliata a causa dei suoi poteri, viene a contatto con eroi e altri personaggi della mitologia classica. Attraverso le sue disavventure, comprende maggiormente se stessa e che cosa vuole diventare. Il dualismo divinità-mortalità è sempre presente rendendo questo libro più profondo di ciò che sembra. Inoltre la figura di Ulisse non ne esce bene mentre l'autrice  rende giustizia al figlio Telemaco, che avrà un ruolo chiave nella vita della protagonista. Dunque, un libro piacevole e che si legge tutto d'un fiato. 







18.3.21

"Non tutti gli uomini vengono per nuocere" di Federica Bosco

Libro che narra le disavventure lavorative e amorose di una trentaduenne bolognese (che sembra una sedicenne in piena crisi adolescenziale). Le situazioni tragicomiche vissute dalla protagonista mi hanno fatto ridere e la cotta per l'uomo "perfetto" mi ha fatto ricordare i bei tempi dell'università, quando niente era scontato. In definitiva una storia semplice e leggera che si legge con piacere. 
 










13.3.21

"La coppia perfetta" di B. A. Paris

 

Romanzo thriller che si legge tutto d'un fiato. Il libro, in prima persona, narra la vita quasi perfetta della protagonista con suo marito. Ben presto però viene svelato il segreto oltre l'apparenza e ogni percezione cambia. Libro interessante anche se parecchio inquietante. Lo consiglio. 












25.2.21

"Miss Austen" di Gill Hornby

 

Incuriosita dal titolo pensavo si trattasse della biografia romanzata della celebre scrittrice Jane Austen ma, invece, narra le vicende della sorella Cassandra, (l'altra miss Austen), ormai anziana. La storia ruota intorno alle lettere "compromettenti" che la famosa Austen ha scritto in modo confidenziale a un'amica. Lodevole la ricostruzione, da parte dell'autrice, di ricreare di sana pianta le lettere e la vita delle sorelle; tuttavia mi aspettavo molto di più. A ogni modo una lettura piacevole. 










15.2.21

"Zia Mame" di Patrick Dennis

Romanzo che narra, attraverso la "voce" del protagonista, la vita eccentrica di sua zia. Donna ricca e anticonformista, (decisamente stereotipata) si imbarca, a ogni capitolo, in qualche assurda impresa. A volte ho trovato il racconto un po' assurdo come quell'episodio in cui la zia decide, tanto per far qualcosa, di occuparsi di alcuni orfanelli inglesi, peccato che si rivelano poi dei teppisti. Invece la figuraccia della donna durante una recita teatrale mi ha fatto divertire parecchio. In definitiva una lettura leggera e piacevole. 









3.2.21

"La signora delle camelie" di Alexandre Dumas

 

Romanzo che narra la tragica storia d'amore tra una mantenuta (una prostituta di alto borgo) e un suo giovane e sprovveduto amante. L'autore si è ispirato alla vera vita di una famosa mantenuta dell'epoca che è stata tra l'altro sua amante per un breve periodo. Ho avuto l'impressione, fin da subito, che le riflessioni del protagonista/autore, che racconta la storia dei due, sul mondo delle mantenute fossero intime e personali. Il suo sguardo non è quello di chi giudica ma quello di un amico che ha visto la fine ingloriosa di una persona conosciuta. Lo strazio e il dolore dell'amante che ha perduto il suo amore mi ha stupito, non essendo avvezza a esagerati romanticismi, trovandoli un po' troppo forzati. Tuttavia è un libro che mi è piaciuto molto, oltre al fatto che mi ha ricordato da vicino il libro "Nana" di Zola che adoro.