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SHIEN -> ROMANZO DI FORMAZIONE AMBIENTATO IN UN'ISOLA INDONESIANA IN CUI TUTTO PUÒ ACCADERE.
ANNO LUNARE 3487 -> ROMANZO DI FANTASCIENZA AMBIENTATO SULLA LUNA IN UN LONTANO FUTURO.
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ANNO LUNARE 3487 -> ROMANZO DI FANTASCIENZA AMBIENTATO SULLA LUNA IN UN LONTANO FUTURO.
Breve romanzo che si legge con piacere. Tutto ruota intorno alla zia anziana (citata nel titolo), che vive in una casa di riposo, e che decide di punto in bianco di digiunare a oltranza senza apparente motivo. Ci sono poi i nipoti, uno scapolo e l'altro ammogliato, che non si parlano ma, per ragioni diverse, vogliono aiutare la zia. Oltre a loro la suora, direttrice della casa di riposo, il medico, il prete e altri personaggi meno importanti ma che, in ogni caso, hanno un ruolo preciso nella narrazione. La trama mi ha ricordato le commedie di Goldoni piene di intrighi che vengono poi risolti alla fine con un colpo di scena che mette tutti d'accordo. In definitiva un libro divertente che consiglio.
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Nel suo libro "Ritratto incompiuto", pubblicato con uno pseudonimo, ho trovato alcune riflessioni della Christie e che nel romanzo un editore fa alla protagonista e al suo testo.
Che dire, mi ci sono ritrovata in tutto e per tutto.
Di seguito riporto il brano del romanzo:
"[...]Può darsi che dica una quantità di cose inesatte, ma vede queste cose come il novantanove per cento dei lettori, che non ne sanno niente neanche loro. Quel novantanove per cento non si diverte affatto a leggere di fatti accuratamente accertati: vuole la finzione, ossia non ciò che è vero ma ciò che è plausibile. Deve essere plausibile, badi. Scoprirà che è la stessa cosa per quei pescatori della Cornovaglia di cui mi ha parlato. Scriva pure il suo libro ma, per amor del cielo, si guardi bene dall'andare in Cornovaglia o dall'interessarsi di pescatori fino a che non avrà finito. Allora sì, scriverà il genere di storia cupamente realistica che il pubblico si aspetta quando legge un libro sui pescatori della Cornovaglia. Guai se lei ci va e scopre che i pescatori della Cornovaglia non sono una razza a sé ma qualcosa di strettamente affine a un idraulico di Walworth. Non scriverà mai niente di buono su cose che conosce a fondo, perché lei ha una mente onesta. Può essere disonesta con la fantasia, ma non in pratica. Non può scrivere frottole su cose che sa, ma sarà in grado di inventare le più splendide bugie su cose di cui non sa niente. Lei deve descrivere ciò che è fantastico - fantastico per lei - e non ciò che è reale."
Eh ci fossero editor che danno di questi consigli! 😂
E niente, i libri rimangono chiusi e se li apro e comincio a leggere, non c'è verso, li trovo noiosi e per niente interessanti. 😑
Ho iniziato e lasciato parecchi romanzi in questo ultimo periodo come "Il racconto dell'ancella" della Atwood (decisamente lento...) o "Una lettera per Sara" di De Giovanni (che non mi ha preso).
Temo che avere la testa da un'altra parte, avendo parecchi progetti in corso, sia il "problema" principale e forse, per ora, va bene così in fondo leggere un libro deve essere un piacere, no di certo una tortura. Quindi, a volte, ben venga anche il blocco del lettore. Paradossalmente quello dello scrittore non mi è ancora capitato, anzi, ho fin troppi romanzi iniziati che mi aspettano. Col tempo, chissà...
Mi è stato donato questo libro che è un'analisi molto approfondita dell'Apocalisse di San Giovanni. Un testo che va contestualizzato in un'ottica ovviamente cristiana in cui il libro dell'Apocalisse è considerato come la grande profezia della storia della Chiesa.
L'autore, un sacerdote teologo del Movimento sacerdotale mariano, approfondisce e spiega ogni capitolo del testo sacro con dovizia di particolari e disegni esplicativi. Un testo difficile da seguire se non si hanno basi di teologia e che, quindi, risulta arduo da capire per un semplice lettore.
In ogni caso ho affrontato la lettura di questo libro spinta dalla curiosità di approfondire l'Apocalisse e, di seguito, riporto un riassunto dell'opera.
Il testo sacro si suddivide nella spiegazione di sette sigilli riguardanti sette "chiese" e, dopo di questi, si narra della Parusia e in ultimo della fine del mondo con il giudizio universale.
L'autore de "Il libro della speranza" si focalizza non solo sui significati teologici del testo ma contestualizza ogni sigillo con un periodo storico ben preciso.
1° sigillo: chiesa di Efeso, 300d.C.; periodo di Costantino.
2° s.: chiesa di Smirne, 600d.C.; avvento dell'Islam.
3° s.: chiesa di Pergamo, 900d.C.; investiture laiche, periodo di Carlo Magno.
4° s.: chiesa di Tiatira, 1200d.C.; scisma orientale.
5° s.: chiesa di Sardi, 1500d.C., riforma protestante.
6° s.: chiesa di Filadelfia, 1800d.C., massoneria-illuminismo-rivoluzione francese.
Una lettura molto più approfondita riguarda l'ultimo sigillo che, cronologicamente, viene identificato con il ventesimo secolo.
7° s.: chiesa di Laodicea con la spiegazione delle 7 trombe.
Tornando seri l'editoria free non è tutto "rose e fiori" anzi. Di seguito i punti dolenti:
- il contratto: l'autore cede i diritti del proprio libro all'editore per parecchi anni (dai cinque in su). Questo significa che l'editore può fare quello che vuole col libro (cambio titolo, rimaneggiamento totale del testo, scelta del prezzo e della copertina). Hai voglia a dire poi "l'autore ha sempre l'ultima parola su ogni cosa". Sì certo... Per non parlare delle beghe legali nel caso si volesse recidere il contratto prima della scadenza.
- distribuzione: personalmente non ho mai visto nelle librerie alcun libretto di piccoli editori. Forse perché l'autore deve arrangiarsi ogni volta a proporre il libro... Ma allora che differenza fa col self?
- marketing: anche qui poco o niente aiuto da parte dell'editore. Addirittura alcuni editori free puntano ora al preordine e al crowdfunding ovvero "dì ai tuoi amici che pubblicherai così se lo ordinano (e pagano in anticipo)". Per non parlare di presentazioni nelle librerie, interviste sui giornali, pubblicità... Uno sbattimento tutto a carico dell'autore che, tra l'altro, si deve pagare le copie (scontate, ci mancherebbe! Mica è un editore a pagamento) da portarsi in giro.
Eh che bel mondo l'editoria free...